Wall washer LED: definire ottica, distanza e sistema di controllo

Adeguiamo il progetto con una prova prima di fissare tutti gli apparecchi. Il test su giunti, rilievi o materiali riflettenti rivela l’effetto reale. La guida aiuta a distinguere controllo e alimentazione e interpretare le distanze di catalogo. Prima della potenza osserviamo finitura e punto di vista. Lunghezza, ottica e distanza dal muro determinano l’equilibrio tra uniformità e tessitura. Iniziamo quindi definendo il piano da illuminare.

Wall washer LED lineari

Verificate sulla scheda combinazione e fotometria offerte: i dati seguenti sono esempi. Potete trovare aperture di circa 20, 50 o 120 gradi, portata di 5-20 metri, potenze di 9W, 12W, 18W, 24W e 36W e lunghezze di 300, 500, 600, 900, 1000, 1200 e 1500mm. Non confrontate l’apparecchio con altri Proiettori LED soltanto per quella configurazione. Gli emettitori possono essere disposti in file su un dissipatore comune. Alcuni modelli usano LED da 1W e lenti in PMMA per distribuire la luce.

Colore e applicazioni dei wall washer

Che cos’è un wall washer LED per esterni?

Non confondete il corpo allungato del wall washer con una striscia flessibile. Distanza e ottica permettono di cercare una superficie uniforme o evidenziarne la tessitura. Serve a illuminare piani e valorizzare l’architettura. È quindi una famiglia da considerare per l’illuminazione paesaggistica esterna.

La disposizione lineare distribuisce ottiche ed emettitori lungo il profilo. Per giudicare la dissipazione verificate costruzione e montaggio, senza presumere che questo formato raffreddi meglio di qualunque proiettore.

Opzioni di controllo

Definendo cambi di colore o sequenze verifichiamo funzioni e connessioni della versione DMX. Distinguiamo l’apparecchio con programmi interni da quello che riceve ordini da un controller, senza considerarne identiche le possibilità.

Fissiamo prima effetto e integrazione del progetto. Verifichiamo poi se la versione comprende fino a sei programmi interni o richiede controllo esterno. Né cambio di colore né protocollo sono presenti in ogni wall washer.

Parametri della scheda tecnica

Leggete i 5~20 metri come portata indicativa delle referenze citate. Per il vostro muro collegate quella distanza a flusso, ottica e illuminamento necessario.

Confrontando l’ottica considerate l’intervallo citato: 6-90 gradi.

Per specificare la chiusura ottica chiediamo trasmissione reale e resistenza esterna del materiale. Non usiamo il «98–98%» originale come prestazione valida: chiediamo il dato della referenza.

Non scegliete liberamente lunghezza, larghezza e altezza senza verificare la disponibilità del modello. Nella famiglia del wall washer lineare troverete esempi di 300, 500, 600, 1000, 1200 o 1500mm, compreso il formato comune da 1 metro. Verificate materiale e forma di ogni referenza. L’alluminio spesso alloggia i componenti e smaltisce calore, ma la funzione dipende dalla costruzione.

Consultiamo l’Indice di protezione IP per esaminare la protezione. Verifichiamo montaggio, ingressi dei cavi e connettori per mantenere quanto dichiarato. IP67 non equivale a tenuta permanente o resistenza indefinita all’invecchiamento: l’immersione temporanea ha condizioni di prova precise. Distinguiamo quel comportamento dalle rispettive prove all’acqua di IP65 e IP67.

Prima di integrare il controllo verifichiamo la mappa dei 3, 4 o 20 canali della versione. Corpi e funzioni variano: possono esserci programmi interni, collegamento master-slave o DMX, anche con interfaccia senza fili compatibile. Il numero di canali deve corrispondere alle funzioni da controllare.

Se la referenza richiede DC24V, DC12V o DC36V scegliete un alimentatore con uscita e potenza compatibili. Distinguitela da un apparecchio alimentato direttamente in AC. Le denominazioni AC220V e AC110V richiedono la verifica del campo reale; non dimostrano da sole la compatibilità con l’impianto italiano.

Per definire la scena potete scegliere versioni bianche o colori come rosso, giallo, verde, blu e viola, secondo gamma. Se servono più colori includete il controllo compatibile con quella funzione.

Alla voce Wall washer da esterno potete consultare un’altra referenza. Valutando un profilo sottile verificate fissaggio, connessioni, manutenzione e dissipazione. Lo spessore può agevolare l’integrazione, ma non sostituisce queste condizioni.

Applicazioni

Potete studiare questi apparecchi per facciate, piazze e altri piani del paesaggio costruito. Confrontate portata e resistenza con la referenza specifica. Scegliendo bianco o colore considerate i punti di osservazione e la luce che esce dalla superficie prevista.

guida di installazione

Per approfondire consultiamo i wall washer DC12V e 24V. Un raccordo che entra non è automaticamente compatibile. L’installatore definisce protezioni, sezioni dei conduttori, caduta di tensione e tenuta adatte all’ambiente. Marcatura e schema determinano poi il collegamento corretto. Distinguiamo così l’alimentazione integrata dalla versione DC12V o DC24V con alimentatore esterno.

Schema di montaggio di un wall washer con alimentatore DC esterno
Descrizione e testo dell’immagine
  • Istruzioni standard d’installazione
  • Sigillare le connessioni secondo le istruzioni dell’apparecchio
  • Alimentatore
  • Barra wall washer monocromatica
  • Controller DMX512
  • Sorgente di
  • alimentazione
  • (Versione DMX512)
  • Direzione del segnale
  • Luce 1
  • Luce 2
  • Luce 3
  • Luce 4
  • Luce 5

Decidendo dove montare l’apparecchio collegate distanza dal muro, altezza e ottica. Gli intervalli in piedi del riferimento orientano soltanto il confronto. Prima del montaggio validate la distanza con prova o calcolo per l’effetto previsto.

Angolo del fasciodistanza tra wall washer e pareteEffetto indicativo
Stretto 10-30 gradida 1ft a 3ftcrea sulla parete un effetto più concentrato e mirato
Medio 30-60 gradida 3ft a 6ftAiuta a equilibrare copertura e intensità.
Ampio oltre 60 gradi6ft o più lontanoadatto a cercare un effetto ampio e distribuito uniformemente sulla parete

Provare la continuità tra due wall washer

Una prova con una sola unità può nascondere il raccordo dei fasci. Provate anche l’incontro tra apparecchi sulla finitura definitiva, osservando giunti o bande. Regolate interasse e orientamento con la fotometria per evitare zone più intense dovute alla ripetizione.

Preparare la programmazione prima di chiudere i cavi

Se il progetto usa colori variabili documentate la funzione di ogni canale e gli apparecchi che condividono la scena. Identificate mappa dei canali e interfacce necessarie. Coordinare questi dati con alimentazione e percorso del segnale evita connessioni incompatibili alla messa in servizio.

Documentiamo la configurazione e lasciamo accessibili le connessioni per mantenere il sistema. Simulazione e prova aiutano a fissare orientamento e interasse. Esaminiamo insieme wall washer, alimentatore e connettori. Definiamo anche se servono bianco fisso, colore variabile o controllo integrato. Per precisare la fornitura inviamo quindi altezza, lunghezza, finitura ed effetto richiesto.

Articoli simili