Proiettori LED da esterno per facciate e aree aperte

Proiettori LED da esterno per facciate e aree aperte

Dalla Cina, HOYUWO LED produce e fornisce proiettori LED da esterno in una gamma da 10W a 2000W. Il catalogo permette di valutare l’illuminazione di facciate, parcheggi, paesaggi, cantieri, capannoni, aree pubbliche, impianti sportivi e stadi. Proposte OEM/ODM, marchio personalizzato, imballaggio e calendario di consegna sono definiti per ogni ordine.

Vorrei confrontare i proiettori

Opzioni per proiettori da esterno


La gamma standard HOYUWO LED descrive un ingresso 110/220VAC. Il reparto commerciale valuta altre funzioni in base alle condizioni e alle esigenze indicate per il progetto.

Prima del collegamento conferma l’ingresso di rete di ogni versione. La gamma per esterni cita 110VAC, 220VAC, 230VAC, 240VAC, AC85-265V e alternative 277V-480VAC fra le opzioni commerciali descritte come 110/220-240V/480VAC.

Per una versione AC/DC12V/24V/36V/48V/60V confermiamo alimentazione e codice completo. Fotocellula e documentazione per ambienti particolari richiedono una verifica distinta: la bassa tensione non dimostra l’idoneità per miniere o imbarcazioni.

Se serve un’alimentazione di riserva, verifichiamo il kit di emergenza del proiettore, la sua potenza e l’autonomia dichiarata. Per gallerie o altri spazi colleghiamo questa configurazione alle esigenze specifiche del progetto.

Prima di scegliere fra semplice accensione e dimmerazione Triac/0-10V/DALI, verifichiamo potenza, driver e protezione IP65/IP66 del modello. La famiglia descritta comprende potenze da 30W a 2000W.

Per applicazioni sportive, industriali o con montaggio in quota verifichiamo la proposta attraverso il progetto. Esaminiamo collegamenti, componenti e condizioni della garanzia di 3/5 anni. La documentazione descrive corpi in alluminio, lenti in PC e varianti IP66 e IK08; le versioni da 50W, 100W, 150W, 200W, 250W, 300W, 400W, 500W, 600W, 1000W, 1200W, 1500W e fino a 2000W vanno confermate per codice.

Per definire la scelta verifichiamo i modelli disponibili e gli eventuali adattamenti al montaggio previsto.

Documentazione tecnica su richiesta


Istruzioni per il fissaggio e il collegamento dell’apparecchio
Contattaci per richiedere la documentazione tecnica

Esempi di applicazione


Il materiale di riferimento presenta applicazioni in Australia, Sri Lanka, Bangladesh, Filippine, Cile, Kuwait, Qatar, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kenya e Nigeria. Conserva questa provenienza e considera le immagini come esempi del catalogo, senza attribuire automaticamente tali opere a HOYUWO LED.

illuminazione commerciale

illuminazione industriale

illuminazione esterna

Confronto indicativo tra lampade ad alogenuri metallici e LED

Lampada ad alogenuri metalliciLEDFlusso luminoso effettivo
150 W50–60 W6000–7000 lm
250 W80–100 W10000–13000 lm
400 W150–180 W20000–24000 lm
600 W240–250 W30000–32000 lm
1000 W300–400 W38000–44000 lm
1500 W500–750 W60000–75000 lm
2000 W800–1000 W100000–120000 lm
HOYUWO LED · Valori indicativi di riferimento.

Domande frequenti

Per convalidare il progetto richiediamo un calcolo con la fotometria del modello e controlliamo luce fuori dall’area utile, uniformità e illuminamento. Lumen totali e watt sono dati di partenza. Mettiamo in relazione ottica, distanza e superficie con il risultato desiderato: un albero, una galleria, un cortile e un campo sportivo non richiedono un’unica quantità universale di flusso luminoso.

Nel calcolo del costo di riqualificazione consideriamo accessibilità, orari e risultato luminoso, distinguendo ricambi, garanzia e durata dichiarata. Verifichiamo nella scheda del modello il criterio di mantenimento del flusso e la temperatura di prova. Modulo e driver lavorano come un insieme; la sola denominazione LED, sodio o alogenuri metallici non ne determina la durata.

Per interpretare la durata identifichiamo il componente valutato, il criterio adottato e la temperatura di prova.

Durante la messa in servizio controlliamo accensione, spegnimento e interazione con gli altri apparecchi. Prima identifichiamo se la fotocellula è interna o esterna e quali regolazioni sono disponibili. La posizioniamo secondo le istruzioni, evitando che la luce propria o quella di altri apparecchi alteri la lettura. Il dispositivo può accendere il proiettore quando la luce ambiente scende sotto la soglia e spegnerlo quando la supera; verifichiamo questo comportamento con le impostazioni effettive.

Proiettori LED con accensione dal tramonto all’alba

Posiziona e regola la fotocellula evitando che rilevi la luce del proiettore stesso o di altri apparecchi.

Per illuminare un accesso verifichiamo dalle aree vicine se la luce può arrecare disturbo. Definiamo poi il funzionamento richiesto e chiediamo l’elenco di componenti, regolazioni e istruzioni di installazione. La denominazione commerciale «proiettore di sicurezza» indica in genere un apparecchio esterno con controllo dell’accensione, senza implicare una telecamera o una funzione di emergenza. Sensore, fotocellula e alimentazione solare sono da verificare solo se previsti dal modello.

Prima della programmazione identifichiamo il dispositivo di rilevamento o comando incluso e le sue possibilità di regolazione.

Una prova sul posto permette di controllare che non vi siano accensioni indesiderate causate da aree adiacenti. Definiamo i percorsi di veicoli e persone e richiediamo portata, temporizzazione e stato di attesa. Confrontiamo quindi la tecnologia del rilevatore: un PIR risponde alle variazioni della radiazione infrarossa nel proprio campo, mentre un radar a microonde utilizza un principio diverso e reagisce diversamente all’ambiente. Ostacoli, posizione, movimento e impostazioni influenzano il rilevamento. Non consideriamo le due soluzioni equivalenti né una superiore in ogni situazione: scegliamo la configurazione in funzione della zona che deve attivare il proiettore.

Per interpretare la copertura verifichiamo la tecnologia del rilevatore: un sensore a infrarossi non reagisce come tutti gli altri tipi.

Proviamo l’apparecchio nel luogo di installazione e verifichiamo le impostazioni ricevute prima di considerare valido il rilevamento. Con un PIR, le variazioni della radiazione infrarossa nel campo di copertura possono attivare la luce e mantenerla accesa per il tempo programmato. Movimento, ambiente e posizione influiscono sulla risposta. Per microonde o altre tecnologie consultiamo le condizioni specifiche, senza estendere a esse il comportamento dell’infrarosso.

Applica questa descrizione esclusivamente al rilevamento a infrarossi.

Se il rilevatore utilizza microonde o un altro principio, richiediamo copertura e regolazioni specifiche del modello. Verifichiamo ostacoli e posizione, che possono modificarne la risposta.

Per utilizzare una modalità manuale verifichiamo che il sensore la preveda e seguiamo la procedura documentata. Non presumiamo che tutti abbiano lo stesso interruttore e non modifichiamo i collegamenti per escluderlo.

Evitiamo ponticelli sui collegamenti e modifiche improvvisate al sensore. Se il problema persiste dopo le verifiche iniziali, affidiamo il controllo in sicurezza a un tecnico. Per individuare la causa osserviamo movimenti o fonti di calore che potrebbero attivare il rilevatore e confrontiamo queste osservazioni con modalità, temporizzazione e condizioni di copertura indicate nel manuale.

Per i collegamenti richiediamo una soluzione adatta al luogo e verifichiamo separatamente scatola, pressacavo e connettore. Non attribuiamo automaticamente a questi elementi il grado IP dichiarato per il corpo.

Prima di fissare i supporti controlliamo la vista dalle strade e dalle finestre vicine. Verifichiamo le emissioni oltre l’area da illuminare e adeguiamo orientamento e ottica nel progetto.

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